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Teatro
Data evento: dal 17/04/2026 al 19/04/2026

Oper’Arte 2026 - Al via la nuova stagione dal titolo "Cu mancia fa muddichi" - Liberi di ridere

Oper’Arte 2026 - Al via la nuova stagione dal titolo

Il Teatro Ditirammu presenta la prima parte della stagione Oper’Arte 2026 dal titolo emblematico Cu mancia fa muddichi, un ricco cartellone pensato dalla direttrice artistica Elisa Parrinello con l’intento di lasciare tracce, briciole di bellezza, di memoria e di futuro attraverso la rappresentazione dal vivo.

Dal 21 marzo al 20 giugno saranno tre le sedi, Teatro Ditirammu alla Bottega 5 dei Cantieri Culturali della Zisa (via Paolo Gili, 4), Teatro Apparte (via Antonio Furitano, 5a) e Teatro Libero (salita Partanna, 4), che ospiteranno di volta in volta le attività rivolte ad un pubblico di famiglie, piccolissimi e giovani spettatori con spettacoli della tradizione, rassegne a tema e l’imperdibile appuntamento per la settimana Santa con il tradizionale Martorio, in scena da venticinque anni. 

«Il titolo di questa stagione, Cu mancia fa muddiche, nasce da un’idea semplice e potente che ci accompagna ogni giorno - dichiara Elisa Parrinello. Crescere significa lasciare tracce, fare esperienza, sporcarsi le mani con l’arte per scoprire chi siamo.

Stiamo raccogliendo risultati che ci emozionano profondamente. Progetti come “Che me ne faccio io del Teatro” stanno vivendo un riscontro straordinario nelle scuole, coinvolgendo bambini e ragazzi non solo nell’andare a teatro ma nel fare teatro, nel sentirlo come uno spazio proprio, necessario, vivo. Questo per noi è il traguardo più importante: trasformare il pubblico in una comunità attiva, curiosa, partecipe. Insieme all’Associazione Ditirammu, da oltre trent’anni impegnata nella valorizzazione delle tradizioni popolari siciliane attraverso canto, musica, danza e narrazione, continuiamo a portare avanti una visione che unisce tradizione e innovazione, radici e contemporaneità».

Mantenendo saldo il timone che vede il passato non come memoria immobile ma come materia viva che parla ai giovani con linguaggi nuovi, Parrinello aggiunge: «Il teatro per bambini e ragazzi non è solo spettacolo, è spazio protetto, luogo di socializzazione, laboratorio emotivo. È gioco che diventa scoperta, esperienza che diventa consapevolezza. Nei nostri percorsi ogni giovane può trovare la propria voce: nella recitazione, nel canto, nella musica, nella danza, nella scenografia, nelle arti artigianali. Non formiamo soltanto attori o spettatori, ma persone più sicure, sensibili e capaci di ascolto».

A tutto ciò si aggiunge la potenza della lingua siciliana: «Il nostro lavoro restituisce dignità e forza alla cultura di quest’Isola, grazie alla fusione con forme sceniche attuali, inclusive e accessibili alle nuove generazioni. Continueremo a seminare arte perché siamo convinti che il teatro sappia ancora parlare ai giovani con autenticità e forza, offrendo loro uno spazio in cui sognare, creare e riconoscersi».

Diciassette gli spettacoli, di cui sei nuove produzioni, che confermano il Teatro Ditirammu come unica impresa di produzione del teatro per l’infanzia e la gioventù in Sicilia, riconoscimento conferito dal Fondo nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) per il triennio 2025/2027.

Cantieri Culturali alla Zisa – Bottega 5, Teatro Ditirammu

17 e 18 aprile, ore 21.00

19 aprile, ore 18.30

Liberi di ridere di e con Marco Li Vigni

Liberi di ridere è uno spettacolo che alterna monologhi comici a momenti pratici di Yoga della Risata, ponendo al centro il potere della risata e del respiro consapevole. Il pubblico non è semplice spettatore ma parte attiva di un percorso ludico e coinvolgente.

Un vero e proprio Cultural show in cui il racconto dei benefici della risata si fonde con le situazioni quotidiane e con momenti di comicità leggera. Lo spettacolo accompagna il pubblico alla scoperta della risata come linguaggio universale, capace di sciogliere tensioni, creare connessioni e migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri.

La risata diventa protagonista assoluta: non solo emozione spontanea ma pratica consapevole, sostenuta da una corretta respirazione che stimola corpo e mente.

Durante lo spettacolo il pubblico viene coinvolto attivamente in esercizi semplici e guidati di respirazione e risata accessibili a tutti, imparando come utilizzarli nella vita di tutti i giorni per affrontare stress, stanchezza e rigidità emotiva. Liberi di ridere è un’esperienza condivisa che unisce divertimento e crescita personale, lasciando i partecipanti più leggeri, presenti e sorridenti.

Biglietto 12€ (riduzione del 10% a partire dal secondo acquisto)

data pubblicazione: 17/03/2026

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