Il Mito di Orfeo ed Euridice
Martedì 31 marzo alle ore 18 presso la Sala Mannino del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, nell’ambito della stagione concertistica dell’istituzione, verrà proposto il concerto “Il Mito di Orfeo ed Euridice”. L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.
Orfeo ed Euridice Opera in tre atti Christoph Willibald Gluck su libretto di Ranieri de’ Calzabigi Presentazione a cura di Paola Rubino. L’incontro di Gluck con Calzabigi (letterato, accademico, avventuriero, amico di Casanova, consigliere dell’imperatore, cui fece leggere il suo poema Orfeo, dal quale avrebbe poi tratto il libretto per l’opera di Gluck) segna la nascita della riforma del “dramma” musicale. Gluck scrive: “debbo riconoscere che proprio lui mi ha messo in grado di sviluppare l’arte mia”. In reazione al virtuosismo galante e rococò del melodramma settecentesco, quest’opera affermò i principi di una nuova purezza espressiva, la libertà disadorna del canto, la scrittura orchestrale, severa e strettamente unita alla parola, la misura nella passione, espressa nel celebre lamento “Che farò senza Euridice?” La parte di Orfeo fu scritta originariamente per un sopranista (evirato). Il protagonista è più che un uomo: è il mitico cantore, l’incantatore di uomini ed animali. Quanto all’ouverture ed all’epilogo col lieto fine, costituiscono una cornice festosa, dovuta alla necessità dell’occasione in cui venne rappresentata, il compleanno dell’imperatore. Questa fastosa cornice musicale contribuisce a dare a Orfeo un’aura favolosa e remota, in contrasto con la spoglia purezza dei personaggi del dramma vero e proprio. La rappresentazione del concerto sintetizza i momenti più significativi dell’opera.
Orfeo: Emanuela Prestigiovanni, mezzosoprano
Euridice: Nina Alessi, soprano
Amore: Hazar Abdennadher, soprano
Lorenzo Traverso, pianoforte.
In collaborazione con gli allievi MUI dell’Istituto Regina Margherita di Palermo, Rosalia Pizzitola, esecuzione ed interpretazione
Tutte le info sul nostro sito web: https://conservatoriopalermo.it/
data pubblicazione: 30/03/2026
