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Teatro
Data evento: 23/05/2026

La Sparanoia. Atto Unico Senza Feriti Gravi. Purtroppo

La Sparanoia. Atto Unico Senza Feriti Gravi. Purtroppo

Ultimo appuntamento della stagione per Scena Nostra che per la chiusura della sua Spring Edition ospita l’atteso ritorno a Spazio Franco, dopo il successo all’ultimo Mercurio Festival, di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri con La Sparanoia. Atto Unico Senza Feriti Gravi. Purtroppo.

Autori, attori e registi, tra le realtà teatrali giovani più apprezzate sul panorama nazionale, i loro lavori vengono rappresentati e prodotti da importanti realtà teatrali. Attraverso un uso dinamico del corpo e un’atletica agitata della parola, portano in scena con drammaticità e graffiante ironia i temi più scomodi del contemporaneo, dando voce sulla scena ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere nel pubblico la rabbia rivoluzionaria.

Progetto ideato e scritto da Niccolò Fettarappa con il contributo intellettuale di Christian Raimo, la regia di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, ed in scena Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, La Sparanoia è il grido perforante che muore in gola, è la voce di chi non ha voce, è il megafono del ruggito addomesticato, della rabbia scolarizzata che ha imparato a dare del lei.

La Sparanoia è il pianto dei  serial killer narcolettici e dei bolscevichi da divano. Felice repressione, a tutti. Dal profondo del cuore.

Non ci sono buone notizie. La Sinistra è defunta ed è meglio così.  I giovani, addomesticati, non trovano più il piacere di delinquere: vivono a casa, perimetrati da un metro quadro e con l’ossessione dei lavaggi delicati.

Il compagno Niccolò si innamora di colonnelli e programma orgasmi in caserma.

Il lavoro si sviluppa e si approfondisce grazie anche alla Scuola di Scritture – diretta da Lucia Calamaro e promossa da Riccione Teatro – nel corso della quale viene presentata una prima stesura, poi programmata durante la prima rassegna di PresenteFUTURO di Rai Radio 3, curata da Antonio Audino e Laura Palmieri.

NICCOLÒ FETTARAPPA, biografia
Niccolò Fettarappa (Roma, 1996) si laurea in filosofia con una tesi su Theodor W. Adorno. Nel 2019 scrive Apocalisse Tascabile, che debutta in scena nel 2020. Lo spettacolo ottiene numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio In-Box 2021, il Premio Direction Under30 2020, il Premio della Critica al Nolo Fringe Festival, il Premio Italia dei Visionari e arriva in finale al Premio Rete Critica 2022. Nel 2022 porta in scena Solo Quando Lavoro Sono Felice, prodotto e distribuito dalla Corte Ospitale, che riceve una Menzione Speciale al festival Forever Young e vince il Bando Ferrara OFF. Nello stesso anno collabora con Radio 3 per la messa in onda del suo testo Nel mio bagno di sangue. Nel 2023 debutta con La Sparanoia – Atto unico senza feriti gravi purtroppo, prodotto da Sardegna Teatro e AGIDI. Nel 2024 firma la drammaturgia e la regia, insieme a Nicola Borghesi, di Uno spettacolo italiano, con cui condivide anche la scena. Lo spettacolo è una produzione di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, AGIDI e Sardegna Teatro. Sempre nel 2024, viene ospitato nella giornata di apertura di Hystrio Festival per una lettura di suoi lavori teatrali. Nel maggio 2025 nella rassegna Wordbox del Teatro Stabile di Bolzano presenta Il Perdente – Commedia con disprezzo. Lo stesso anno, il progetto teatrale Scemi del villaggio, scritto e interpretato da Niccolò Fettarappa, con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, prodotto da AGIDI, vince il Bando SIAE – Per Chi Crea 2024, nella sezione dedicata alle Nuove Opere (debutto previsto a dicembre 2025). Insieme a Lorenzo Guerrieri, conduce il corso di perfezionamento per attrici e attori del Teatro di Roma e i laboratori teatrali presso Carrozzerie n.o.t. di Roma. I suoi testi sono pubblicati dalla casa editrice Ronzani. Per le edizioni Tlon esce, sempre nel 2025, il libro Showpero - Manifesto selvaggio contro il talento scritto insieme a Lorenzo Maragoni. Lo stesso anno Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale co-produce insieme a Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Agidi e Sardegna Teatro il nuovo spettacolo Orgasmo – Prosa dispaciuta sulla fine del sesso, testo finalista al premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro nel 2023, di cui è autore, regista e interprete (debutto previsto a gennaio 2026). A luglio 2025 va in scena a Bologna con Ustica - Una cosa che non fa ridere, all’interno della programmazione realizzata in occasione dell’anniversario della strage; il testo viene poi registrato e trasmesso in onda su Rai Radio3. Fettarappa è dalla stagione 2025 artista associato al Piccolo Teatro di Milano.

LORENZO GUERRIERI, biografia

Lorenzo Guerrieri è nato a Roma nel 1991. Si laurea in Letteratura Musica Spettacolo alla Sapienza (2013). Lavora nel teatro da attore, regista e drammaturgo. Studia recitazione e regia in corsi di alta formazione, ad esempio presso l’accademia La Cometa di Roma (2016), La Scaletta, i Corsi “Palcoscenico delle arti attoriali” (Regione Lazio, 2019) e “Attore creatore” (Residenza Idra 2020), il laboratorio “Fame di realtà” (Teatri di Vetro, 2021). Frequenta, tra gli altri, laboratori con Fabiana Iacozzilli, Luciano Colavero, Frosini/Timpano, Danio Manfredini, Roberto Latini, Fabrizio Arcuri e Daria De Florian. Lorenzo lavora da attore, autore e regista con diverse compagnie. Il suo primo spettacolo scritto e interpretato è Xenofilia (Semifinalista Scenario 2015). Con la Compagnia Garbuggino/Ventriglia lavora a La Tempesta (2018) e a Desiderio (2023, produzione NTC, sostenuto da La Tosse e Kilowatt). Nel 2019 è co-fondatore del collettivo Fucina Zero, che mette in scena spettacoli teatrali e organizza laboratori di formazione. Con loro organizza il laboratorio “Cara Catastrofe” presso La Scaletta (2020) ed è autore e interprete di La Madonna dei Topi (Teatro Basilica, 2022). Nel frattempo collabora come attore con varie compagnie: ad esempio è in Alcesti di Danilo Capezzani (Segesta, 2019). Lavora anche in spettacoli di teatro ragazzi con la Compagnia Scena Corsara. Dal 2019 collabora con Niccolò Fettarappa: con lui, è regista e interprete degli spettacoli Apocalisse Tascabile (vincitore Direction Under 30, InBox 2021, Premio Critica NoloFringe) e La Sparanoia – Atto unico senza feriti gravi purtroppo (sostenuto da Armunia, Spazio Zut, Claps, Officine della cultura, carrozzerie NOT), coprodotti da Sardegna Teatro e AGIDI. Nel 2023 scrive e mette in scena il monologo Esercizi di resurrezione, presentato come primo studio a Carrozzerie NOT e Vincitore come Miglior Spettacolo del Festival Inventaria 2023. Nel 2024 vince il Premio del Pubblico come Miglior Spettacolo al Festival di Regia Fantasio con il progetto “Ciao ciao Orwell”. Nel febbraio del 2025 ha debuttato come attore nel cast dello spettacolo “L'infamante accusa di assenza”, di Oscar De Summa, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato.

LA SPARANOIA Atto unico senza feriti gravi purtroppo

co-produzione    SARDEGNA TEATRO - AGIDI

Con il sostegno di Armunia Teatro, Spazio Zut, Circuito Claps, Officine della cultura

con NICCOLÒ FETTARAPPA e LORENZO GUERRIERI

progetto ideato e scritto da NICCOLÒ FETTARAPPA

contributo intellettuale CHRISTIAN RAIMO

regia NICCOLÒ FETTARAPPA e LORENZO GUERRIERI

Si ringrazia Carrozzerie n.o.t.

Durata  70’ senza intervallo

data pubblicazione: 18/05/2026

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