“Biondo d’estate”: La belva - thriller sentimentale
“Biondo d’estate”: anche quest’anno il Teatro Biondo di Palermo si trasferisce al Chiostro della GAM - Galleria d’Arte Moderna per una stagione ricca di spettacoli e appuntamenti
Il Teatro Biondo di Palermo propone anche quest’anno Biondo d’estate, una rassegna di spettacoli en plein air che avrà luogo nel Chiostro della GAM - Galleria d’Arte Moderna “Empedocle Restivo” presso il complesso monumentale di Sant’Anna.
In programma sette spettacoli di generi e linguaggi diversi, dalla commedia al teatro-canzone, dai classici alla sperimentazione. Parallelamente alla rassegna, la stagione estiva del Biondo proporrà cinque letture sceniche dei testi finalisti della seconda edizione del “Premio Nazionale Teatro Biondo per la nuova drammaturgia”, da seguire durante l’aperitivo servito nella buvette della GAM.
Il 14 e 16 giugno andrà in scena La belva - thriller sentimentale scritto e diretto da Giuseppe Moschella, che sarà in scena insieme ad Emanuela Mulè; le musiche di Diego Spitaleri saranno eseguite dallo stesso autore (pianoforte) e da Riccardo Lo Bue (contrabbasso) e Marcello Cinà (sassofono). La belva e un viaggio nell’ambiguità dei sentimenti, dove l’umano e l’animale convivono nello stesso respiro. Lo spettacolo racconta l’incapacità di amare come terreno di scontro tra fragilità. Il protagonista maschile è segnato da un legame totalizzante che si traduce in una barriera emotiva nei confronti le donne. Dentro di lui agisce “la belva”, una forza fatta di dipendenza, paura e bisogno di controllo che pregiudica ogni possibilità di relazione autentica.
14 e 16 giugno ore 21.00
La belva
thriller sentimentale
di Giuseppe Moschella
omaggio a Il nido di Enzo Consoli
regia Giuseppe Moschella
musiche Diego Spitaleri
con Giuseppe Moschella ed Emanuela Mulè
musicisti Diego Spitaleri (pianoforte), Riccardo Lo Bue (contrabbasso), Marcello Cinà (sassofono)
costumi Momu
editing video Cammelli Cinema
assistente alla regia Elisabetta Loria
direttore di compagnia Rino Pitruzzella
produzione Cammelli Productions
La belva e un reading in motion nel quale parola, corpo, musica e immagini si fondono per indagare ciò che nell’essere umano resta nascosto, pulsante, indomabile. Racconta l’incapacità di amare come terreno di scontro tra fragilità. Il protagonista maschile è segnato da un legame totalizzante che si traduce in una barriera emotiva nei confronti le donne. Dentro di lui agisce “la belva”, una forza fatta di dipendenza, paura e bisogno di controllo che pregiudica ogni possibilità di relazione autentica. Ma anche le donne che accoglie nel suo “nido” non sfuggono alle dinamiche perverse dell’istinto: ognuna di loro porta dentro di sé la propria belva interiore. Uomo e donna sono sempre in bilico tra istinto di sopravvivenza e desiderio di intimità, attrazione e paura. Accanto a loro, tre musicisti jazz costruiscono un paesaggio sonoro vivo e imprevedibile: la musica non accompagna ma respira insieme ai corpi, li attraversa, li provoca, diventa battito, istinto, vertigine. È con essa che la “belva” prende forma, non come figura definita, ma come energia che invade, trasforma, espone. Tra parola e movimento, il reading in motion si fa dunque esperienza fisica: i gesti si deformano, i ritmi si spezzano, la tensione cresce. I confini tra amore e sopraffazione, tra desiderio e perdita di controllo, si assottigliano fino a dissolversi. La belva e un viaggio nell’ambiguità dei sentimenti, dove l’umano e l’animale convivono nello stesso respiro.
Ingresso al singolo spettacolo euro 12 - ridotto euro 10
Ingresso all’aperitivo/lettura e allo spettacolo seguente euro 15
Ingresso all’aperitivo/lettura euro 6
Card per l’ingresso a 7 spettacoli euro 60 - ridotto abbonati stagione 2026/27 euro 50
Card per l’ingresso a 5 spettacoli euro 45
Prevendite su www.vivaticket.com
data pubblicazione: 10/06/2026
