Cu mancia fa muddichi - Hakuna Matata
Il Teatro Ditirammu presenta la seconda parte della stagione Oper’Arte 2026 Cu mancia fa muddichi, che nei mesi precedenti ha riscosso un grande successo di pubblico.
Il cartellone che accompagnerà grandi e piccini da ottobre fino a dicembre, ideato dalla direttrice artistica Elisa Parrinello, conta molte nuove produzioni che affrontano temi sociali di stretta attualità.
Le sedi che ospiteranno le attività dei prossimi mesi saranno il Teatro Ditirammu alla Bottega 5 dei Cantieri Culturali della Zisa (via Paolo Gili, 4) e il Teatro Apparte (via Antonio Furitano, 5 a). La stagione si concluderà il 25 dicembre con l’immancabile concerto Ninnarò in versione musicale con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu.
«Con grande entusiasmo diamo il via alla seconda parte della stagione 2026 che vanta numerose produzioni, prime assolute e tanti artisti emergenti - dichiara Elisa Parrinello. Fin dai tempi in cui mio padre Vito Parrinello lo fondò, il Ditirammu ha rappresentato per molti giovani un luogo in cui crescere, sperimentare e trovare il coraggio di spiccare il volo. Questa è la nostra storia ma soprattutto la nostra responsabilità. Quest’anno abbiamo rafforzato questo impegno attraverso la collaborazione con il Festival SINTESI, dedicato alle nuove energie creative e agli attori, alle attrici e ai drammaturghi under 35. Con il Premio Ditirammu abbiamo scelto di sostenere uno dei corti teatrali presentati in concorso, trasformandolo in una produzione che entra a far parte della nostra stagione. Un’opportunità concreta per accompagnare i giovani artisti dalla sperimentazione alla produzione e alla circuitazione teatrale.
Ancora una volta i nostri sforzi creativi sono rivolti ad un pubblico trasversale composto da bambini, famiglie e adulti che desiderano emozionarsi attraverso la poesia e lo sguardo delle nuove generazioni. Molti degli spettacoli in programma affrontano temi sociali profondamente legati al tempo che stiamo vivendo: le paure, le fragilità e le incertezze, ma anche il desiderio di sognare, di volare e di farcela. Il teatro dunque come lente d’ingrandimento per comprendere ed esorcizzare un presente difficile da gestire».
Dodici gli spettacoli, di cui otto nuove produzioni, che confermano il Teatro Ditirammu tra le tre imprese di produzione del teatro per l’infanzia e la gioventù in Sicilia.
Cantieri Culturali alla Zisa – Bottega 5, Teatro Ditirammu
10 ottobre, ore 17.30
11 e 18 ottobre, ore 11.00
Hakuna Matata
Di Luigi Maria Rausa
Con Maria Elena Iozza e Giancarlo Latina
Una Fata viaggia per il mondo con una missione: custodire e raccontare la magia delle fiabe.
Nel suo cammino incontra un ragazzo moderno, immerso nel mondo del cellulare e apparentemente lontano da ogni fantasia.
Per lui le fiabe appartengono al passato e i sogni sembrano non avere più spazio nella vita reale.
La Fata prova allora a riportarlo nel mondo della fantasia attraverso racconti, musica e canzoni.
Per un momento, qualcosa si risveglia in lui: forse, nascosta da qualche parte, esiste ancora la capacità di sognare.
Ma il ragazzo torna presto a mostrarsi disilluso e la Fata, sentendosi sconfitta, decide di proseguire il suo viaggio.
La sua bacchetta magica, però, custodisce un segreto: si anima ogni volta che qualcuno crede davvero nei propri sogni.
Quando la Fata se ne va, quella magia riesce finalmente a risvegliare il ragazzo e a fargli ricordare chi è davvero.
Consapevole di aver sempre creduto nei propri sogni, il ragazzo richiama la Fata prima che sia troppo tardi.
E così, insieme, tornano a raccontare una fiaba, perché finché qualcuno è disposto a sognare, la magia può ancora cominciare.
Biglietto 8€
I biglietti degli spettacoli (da euro 8 a 12) si possono acquistare online attraverso il sito www.teatroditirammu.it oppure ai botteghini sul posto.
La Stagione “Cu mancia fa muddichi” è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura (MIC) Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.
data pubblicazione: 28/09/2026
