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Danza
Data evento: dal 06/10/2026 al 09/10/2026

La bella addormentata

La bella addormentata

Il Corpo di ballo del Teatro Massimo torna in scena dal 3 ottobre con il capolavoro fiabesco di Pëtr Il’ič Čajkovskij, "La bella addormentata", nell’innovativo allestimento del Landestheater di Salisburgo firmato dal coreografo Reginaldo Oliveira. Sul podio il Maestro Filippo Conti.

Palermo 29 settembre 2026. Capolavoro del repertorio romantico del XIX secolo, “La bella addormentata” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, basato sulla fiaba di Charles Perrault, segna il ritorno in scena dal 3 al 9 ottobre del Corpo di ballo della Fondazione Teatro Massimo, diretto da Jean-Sébastien Colau. L'allestimento scenico del Landestheater di Salisburgo è firmato dal Reginaldo Oliveira, coreografo dalla brillante carriera internazionale, che con il suo linguaggio coreografico - tra mondi futuristici e risvegli contemporanei - è capace di coniugare il rigore della tecnica classica con una visione drammaturgica moderna e innovativa.

Il team artistico vede Matthias Kronfuss firmare scenografia e disegno luci, Judith Adam i costumi. Sul podio, alla guida dell’Orchestra del Teatro Massimo, sale il Maestro Filippo Conti affermatosi alla guida di importanti complessi nazionali e internazionali, tra cui il Teatro di San Pietroburgo, Bratislava e Minsk. Completano la squadra di produzione Vincenzo Veneruso (assistente alla coreografia), Rosaria Passavia (assistente alle scene) e Vincenzo Traina (ripresa luci).

Nei ruoli principali si alterneranno due cast di solisti del Corpo di ballo del Teatro Massimo: Martina Pasinotti e Michele Morelli nei ruoli principali di Aurora e del Principe Desiré e Giulia Neri e Alessandro Cascioli. La malvagia Carabosse sarà interpretata da Linda Messina in alternanza con Sabrina Montanaro, mentre i compagni di Carabosse saranno Andrea Mocciardini e Diego Mulone (3, 6 e 8 ottobre) e Matteo Zorzoli ed Emilio Barone (4, 7 e 9 ottobre). Valentina Chiulli, Arianna Cipolla, Michaela Colino, Francesca Davoli, Romina Leone e Jessica Tranchina (Le Fate).

La bella addormentata è considerata l’opera musicalmente più ampia, equilibrata e complessa dell’intero repertorio ballettistico del XIX secolo, sia per la straordinaria ricchezza delle sonorità e l’insolita combinazione degli strumenti, sia per l’impiego di leitmotive associati a diversi personaggi e situazioni. 
Nel suo allestimento, il coreografo Reginaldo Oliveira ne offre una versione contemporanea e visionaria, capace di ridisegnare i contorni della celebre vicenda. Nel primo atto la giovane Aurora cresce protetta ma inizia presto a percepire un mondo al di là del regno delle fate. Quando Carabosse, presenza misteriosa e inquietante, capace di viaggiare attraverso tempi e mondi diversi, le ricorda la maledizione del sonno eterno, la principessa si sente irresistibilmente attratta da lei, intraprendendo un viaggio verso un’altra realtà. Il Secondo Atto si sposta in una metropoli futuristica e frenetica, un futuro freddo e impersonale in cui vive Désiré. Sarà proprio Carabosse, con l’aiuto di Aurora, a risvegliare nel principe quel desiderio e quella vitalità che gli abitanti della metropoli avevano dimenticato, interrogando lo spettatore sul valore dei sogni e della forza dell’arte. In questa lettura, Aurora non è più la classica fanciulla passiva, ma un soggetto dinamico e consapevole, capace di riappropriarsi del proprio destino. I temi centrali - il conflitto tra bene e male, la paura, il risveglio - vengono esplorati con una forte carica visiva: i costumi colorati delle fate si stagliano contro scenografie fredde e scure, mentre Carabosse diventa un’ombra minacciosa e moderna e Aurora il simbolo stesso di rinascita e speranza.

Riflettendo su questa straordinaria partitura, il coreografo Reginaldo Oliveira, direttore del Corpo di ballo e coreografo principale del Salzburger Landestheater, commenta così la sua esperienza di lavoro: «La musica è semplicemente incredibilmente bella e, in sala, è una fonte di ispirazione straordinaria. Sebbene racconti la storia di un mondo fantastico, si percepiscono sempre emozioni autentiche e una profonda umanità. Ciò che mi colpisce inoltre di Čajkovskij è che la sua musica non suona mai antiquata. Ogni volta che la ascolto, la trovo assolutamente contemporanea. Questa è la forza di questa musica».

La prova generale de La bella addormentata, in programma venerdì 2 ottobre alle ore 18.30, è aperta a favore dell’Associazione “La Casa di Lucia A.P.S.”, impegnata a promuovere giustizia sociale, uguaglianza, cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile, dedicandosi a sostenere e sviluppare progetti per le persone svantaggiate. Info e prenotazioni al numero 333 3741568. A partire dal 30 settembre 2026 sarà inoltre possibile acquistare gli eventuali biglietti ancora disponibili (con prezzi dai 15 ai 55 euro) presso la biglietteria del Teatro Massimo. La somma raccolta dalle vendite, al netto di oneri e costi di gestione, sarà interamente devoluta all’Associazione.

Date e turni: sabato 3 ottobre ore 20.00, Turno Prime; domenica 4 ottobre ore 17.30 Turno D; martedì 6 ottobre ore 18.30 Turno B; mercoledì 7 ottobre ore 18.30 Turno C; giovedì 8 ottobre, ore 20.00 Turno F; venerdì 9 ottobre ore 18.30 Turno Danza.

Info e biglietti: https://www.teatromassimo.it/event/la-bella-addormentata/

data pubblicazione: 29/09/2026

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