Sarò farfalla e volerò da te
Giorno 13 novembre alle ore 16,30 presso la sala delle Carrozze di Villa Niscemi, si terrà la presentazione del libro "Sarò farfalla e volerò da te" di Adriana Bruno.
Esiste una distanza incolmabile tra ciò che vediamo di una persona e ciò che quella persona è realmente. Per Adriana, docente di Filosofia abituata a indagare l'essenza delle cose, quella distanza si è palesata nel modo più crudele: attraverso la morte improvvisa di suo nipote Alessandro, vittima di un incidente stradale a soli ventuno anni. Il manoscritto si apre con una confessione coraggiosa e controcorrente. L’autrice ammette di non aver saputo amare Alessandro "nel modo giusto" quando era in vita, di essersi fermata a un giudizio superficiale, scambiando il suo ardore per incoscienza e la sua incontenibilità per mancanza di razionalità. Ma la scomparsa del ragazzo agisce come un reagente chimico, scatenando una metamorfosi nel suo cuore e nel cuore di chi resta. Attraverso un’indagine emotiva che raccoglie le voci straziate ma lucide degli amici, della compagna Giorgia e della famiglia, Adriana ricompone il mosaico di una "pietra rara". La narrazione si snoda su un doppio binario: da un lato il percorso terreno di scoperta postuma dell'autrice, dall'altro la voce di Alessandro che, in una dimensione sospesa e luminosa, osserva il dolore dei propri cari e promette una presenza nuova, leggera, come il volo di una farfalla. L’opera non è solo un tributo a una giovane vita spezzata, ma un’analisi filosofica e umana sul senso del tempo e sulla fragilità dei legami. Citando Sant’Agostino, il testo si interroga: perché dovresti essere fuori dalla mia mente solo perché sei fuori dalla mia vista? Con una prosa elegante e profondamente evocativa, “Sarò farfalla e volerò da te” trasforma un lutto privato in un’urgenza di luce universale. È un libro che parla ai giovani della bellezza del rischio e della responsabilità della vita, e agli adulti della necessità di guardare oltre le apparenze prima che sia troppo tardi. Una testimonianza che non cerca il pianto, ma la consapevolezza che chi amiamo è, semplicemente, "proprio dietro l’angolo".
data pubblicazione: 02/11/2026
