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Cinema
Data evento: 19/10/2022

40 anni senza Rainer Werner Fassbinder

40 anni senza Rainer Werner  Fassbinder

Il tradizionale appuntamento con il cinema tedesco che il Goethe-Institut Palermo propone ormai da molti anni nella propria sede ai Cantieri Culturali alla Zisa, si sposterà dal 19 ottobre al 19 dicembre al Cinema Rouge et Noir, per un omaggio al regista Rainer Werner Fassbinder a 40 anni dalla morte: 40 anni senza Rainer Werner Fassbinder.

Una collaborazione tra la sede palermitana del Goethe-Institut diretto da Heidi Sciacchitano e l’Associazione culturale Lumpen, la cui direzione artistica è affidata al regista Franco Maresco, che permetterà di ricordare e rivedere 5 importanti lavori di Fassbinder restaurati in 4k, in versione originale tedesca con sottotitoli italiani e un documentario biografico a lui dedicato. Ingresso unico: € 5,50.

Geniale autore e interprete di un cinema trasgressivo, impegnato, drammatico, a volte lucidamente folle, Rainer Werner Fassbinder ha segnato la cinematografia tedesca degli anni ’70 lasciando un’importante impronta attraverso l’impressionante numero di opere non solo cinematografiche ma anche teatrali, televisive e radiofoniche, in cui ha riversato il suo grande e ribelle talento artistico. Nessun regista è stato più controverso, scandaloso, prolifico e ossessionato dal cinema di lui. Morto tragicamente il 10 giugno del 1982, a soli 37 anni, Fassbinder aveva rivoluzionato il teatro e lasciato un totale di 44 film e serie televisive diretti e, spesso, autoprodotti. Nessuno, prima o dopo di lui, è stato in grado di narrare la società tedesca in modo così duro e veritiero attraverso personaggi indimenticabili, comunque capaci di emozionare, toccare l’animo umano, offrire una possibilità.  

A 40 anni dalla morte, l’Associazione Lumpen e il Goethe-Institut Palermo, in collaborazione con il Cinema Rouge et Noir, presentano un tributo attraverso 5 dei suoi film più rappresentativi - in versione restaurata in 4k dalla R. W. Fassbinder Foundation - e FASSBINDER: inedito documentario biografico della regista tedesca Annekatrin Hendel.

Un tributo a un regista scomodo, volutamente dimenticato, per concedere al suo cinema la possibilità di rivivere sul grande schermo attraverso 5 significative opere che, raccontando la società e la storia tedesca, hanno profondamente mutato il racconto cinematografico.

La rassegna partirà mercoledì 19 ottobre, alle ore 18, al cinema Rouge et Noir (piazza Verdi 8, Palermo) con il documentario biografico di Annekatrin Hendel FASSBINDER (Germania 2015, 96 min.). Il documentario fornisce un nuovo approccio al fenomeno Fassbinder. Consente al regista di raccontare la propria storia collegando elementi autobiografici dei film con opere scritte inedite e interviste. Il film racconta la storia di un giovane studente di grande ambizione artistica, parla del suo stile di vita scandaloso e i modi in cui ha trasformato il paesaggio culturale con la sua furiosa energia.
Attraverso le interviste alle sue attrici Hanna Schygulla, Irm Hermann e Margit Carstensen e ad attori, amici e sostenitori come Harry Baer, Thomas Schühly, Günter Rohrbach, Volker Schlöndorff e Juliane Lorenz, lo spettatore scopre come Fassbinder abbia interagito con i suoi attori, rivali e amanti e come abbia affrontato le lotte di potere e la sua bisessualità.

Si proseguirà lunedì 24 ottobre, alle ore 21 - nell’ambito degli appuntamenti del “Supercineclub” proposti dal Cinema Rouge et Noir - con Die Ehe der Maria Braun Il matrimonio di Maria Braun (Germania 1978, colore, 121 min.), il titolo più famoso e celebrato nella carriera di Fassbinder, quello che lo ha reso noto al grande pubblico e che gli è valso l’acclamazione della critica internazionale. Primo capitolo di un’ideale tetralogia sulla Germania raccontata attraverso quattro emblematiche figure femminili (i successivi saranno Lili Marleen, Lola e Veronika Voss), il film è ambientato nell’arco di un decennio cruciale nella storia della Germania: quello tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e la metà degli anni ’50, ovvero dalle miserie del dopoguerra al miracolo economico.

Maria Braun (Hanna Schygulla) cerca di sopravvivere nella Germania del secondo dopoguerra. Il marito Hermann, partito per il fronte subito dopo le nozze, è dato per disperso, ma Maria non smette di aspettarlo; nel frattempo inizia a lavorare come entraineuse in un locale frequentato da soldati americani.

Mercoledì 16 novembre ore 21 sarà la volta di Liebe ist kälter als der Tod L’amore è più freddo della morte (Germania 1969, 89 min.), il primo lungometraggio del regista bavarese dopo due corti girati nel 1965 e nel 1967, ed è ispirato a Frank Costello faccia d'angelo di J. P. Melville. Nel film è già presente, unitamente alla struttura triangolare di base (due uomini e una donna), il rapporto di padrone e vittima, tipico di Fassbinder. Girato a basso costo in 24 giorni nei dintorni di Monaco, il film fu presentato in anteprima al Festival di Berlino il 26 giugno 1969, dove fu fischiato. Il titolo è un evidente riferimento ai personaggi, che non solo uccidono a sangue freddo ma sono raggelati anche nella manifestazione dei loro sentimenti.

Il film in programma mercoledì 30 novembre ore 21 è Die bitteren Tränen der Petra von Kant Le lacrime amare di Petra Von Kant (Germania 1972, 125 min.). Riduzione di un lavoro teatrale scritto e messo in scena dal regista stesso un anno prima, è un esemplare dramma di sublime ricchezza visiva e abilità tecnica presentato come Kammerspiel – pochi personaggi, lunghi dialoghi, interamente girato in una stanza, assenza di azione. Petra (Margit Carstensen) è una famosa stilista che vive con la sua assistente Marlene (Irm Hermann), che accetta i maltrattamenti e la severità della donna. I due matrimoni di Petra sono finiti ed entrambi l’hanno segnata profondamente. Un’amica le fa conoscere la giovane e bella Karin (Hanna Schygulla), una ragazza di estrazione proletaria senza scrupoli, della quale Petra si innamora perdutamente. Le due donne portano avanti una relazione, ma col tempo Karin si allontana, diventando sempre più fredda e crudele.

Mercoledì 14 dicembre ore 21 la rassegna continuerà con Angst essen Seele auf La paura mangia l’anima (Germania 1973, 94 min.), melodramma proletario considerato dallo stesso Fassbinder tra i suoi lavori più belli e intensi. È la storia di un amore tra l’anziana vedova Emmi (Brigitte Mira) e l’operaio di vent’anni più giovane Alì (El Hedi Ben Salem), un marocchino immigrato per lavoro in Germania. Dopo il loro primo incontro al bar, Alì l'accompagna a casa, dove la donna vive sola. Apprendendo che l’uomo abita lontano con altri cinque compatrioti in una sola stanza, gli offre un letto per la notte. Nasce così uno strano ménage. I due si sposano poco dopo, forse per combattere la solitudine che affligge entrambi. L’inusuale coppia viene però fortemente osteggiata: i figli di Emmi se ne vergognano, i vicini li infastidiscono, i colleghi di lei non le rivolgono più la parola. Dopo un viaggio, tutto cambia.

Si chiuderà lunedì 19 dicembre ore 21 con la proiezione del film Fontane Effi Briest Effi Briest (Germania 1974, 141 min.), tratto dal romanzo omonimo di Theodor Fontane. Convolata a nozze giovanissima con il barone Instetten (Wolfgang Schenk), l’annoiata Effi (Hanna Schygulla), si dedica a lunghe passeggiate in compagnia del maggiore Crampas (Ulli Lommel). Una tenera amicizia che emerge anni dopo da una corrispondenza gelosamente custodita. L’orgoglioso Instetten non può che ripudiare la moglie e sfidare a duello Crampas.

Sotto la spinta di una tendenza politica che annunciava, già verso la fine degli anni Settanta, la fine di un certo trend di sinistra, e per il suo rifiuto del terrorismo come espressione radicale della volontà di cambiamento, Fassbinder assume in questo film il ruolo di narratore, dell’osservatore distaccato dei rapporti sociali. Fa suo un materiale storico, rinuncia ad una sua attualizzazione e adotta addirittura lo stile della critica sociale di Fontane che, a sua volta, si era ispirato a Schopenhauer.

Calendario

19.10. – 19.12.2022

Cinema Rouge et Noir - Piazza Giuseppe Verdi 8, Palermo

Ingresso unico: € 5,50

Film restaurati in 4k

In lingua originale con sottotitoli in italiano

- Mercoledì 19 ottobre ore 18

FASSBINDER di Annekatrin Hendel

Germania 2015, 96′, doc. biografico

- Lunedì 24 ottobre ore 21

Die Ehe der Maria Braun Il matrimonio di Maria Braun

Germania 1978, 121′

- Mercoledì 16 novembre ore 21

Liebe ist kälter als der Tod L’amore è più freddo della morte

Germania 1969, 89′

- Mercoledì 30 novembre ore 21

Die bitteren Tränen der Petra von Kant Le lacrime amare di Petra Von Kant

Germania 1972, 125′

- Mercoledì 14 dicembre ore 21

Angst essen Seele auf La paura mangia l’anima

Germania 1973, 94′

- Lunedì 19 dicembre ore 21

Fontane Effi Briest Effi Briest

Germania 1974, 141′

INFO

Goethe-Institut Palermo - Tel. 091 6528680

info-palermo@goethe.de

www.goethe.de/palermo

Associazione Lumpen

associazionelumpen@gmail.com

www.associazionelumpen.com

data pubblicazione: 19/10/2022

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