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Teatro
Data evento: dal 31/10/2026 al 02/11/2026

Cu mancia fa muddichi - Talè Chi Mi Misuri i Morti

Cu mancia fa muddichi - Talè Chi Mi Misuri i Morti

Il Teatro Ditirammu presenta la seconda parte della stagione Oper’Arte 2026 Cu mancia fa muddichi, che nei mesi precedenti ha riscosso un grande successo di pubblico.

Il cartellone che accompagnerà grandi e piccini da ottobre fino a dicembre, ideato dalla direttrice artistica Elisa Parrinello, conta molte nuove produzioni che affrontano temi sociali di stretta attualità. 

Le sedi che ospiteranno le attività dei prossimi mesi saranno il Teatro Ditirammu alla Bottega 5 dei Cantieri Culturali della Zisa (via Paolo Gili, 4) e il Teatro Apparte (via Antonio Furitano, 5 a). La stagione si concluderà il 25 dicembre con l’immancabile concerto Ninnarò in versione musicale con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu.

«Con grande entusiasmo diamo il via alla seconda parte della stagione 2026 che vanta numerose produzioni, prime assolute e tanti artisti emergenti - dichiara Elisa Parrinello. Fin dai tempi in cui  mio padre Vito Parrinello lo fondò, il Ditirammu ha rappresentato per molti giovani un luogo in cui crescere, sperimentare e trovare il coraggio di spiccare il volo. Questa è la nostra storia ma soprattutto la nostra responsabilità. Quest’anno abbiamo rafforzato questo impegno attraverso la collaborazione con il Festival SINTESI, dedicato alle nuove energie creative e agli attori, alle attrici e ai drammaturghi under 35. Con il Premio Ditirammu abbiamo scelto di sostenere uno dei corti teatrali presentati in concorso, trasformandolo in una produzione che entra a far parte della nostra stagione. Un’opportunità concreta per accompagnare i giovani artisti dalla sperimentazione alla produzione e alla circuitazione teatrale. 

Ancora una volta i nostri sforzi creativi sono rivolti ad un pubblico trasversale composto da bambini, famiglie e adulti che desiderano emozionarsi attraverso la poesia e lo sguardo delle nuove generazioni. Molti degli spettacoli in programma affrontano temi sociali profondamente legati al tempo che stiamo vivendo: le paure, le fragilità e le incertezze, ma anche il desiderio di sognare, di volare e di farcela. Il teatro dunque come lente d’ingrandimento per comprendere ed esorcizzare un presente difficile da gestire».

Dodici gli spettacoli, di cui otto nuove produzioni, che confermano il Teatro Ditirammu tra le tre imprese di produzione del teatro per l’infanzia e la gioventù in Sicilia.

Cantieri Culturali alla Zisa – Bottega 5, Teatro Ditirammu

31 ottobre, ore 17.30

1 e 2 novembre, ore 17.30

Talè Chi Mi Misuri i Morti

Di Piero Tutone

Con Arbarìa Nuova Compagnia Folk

Pierù e Carletto raccontano di un grande baule fatto di luci e suoni si apre per raccontare ai piccoli spettatori una festa antica, fatta di doni, sapori e ricordi.

A Palermo, città colorata e piena di contrasti, vivono una bambina e la sua amata mamma. La bimba attende con trepidazione l’arrivo della notte, inconsapevole che l’indomani la attenderà una vetta da scalare… un percorso tra meraviglia e scoperta, che la porterà a incontrare il cuore profondo di una tradizione:
 “Joca, cannistru e pupa di zuccaru” — i doni lasciati dai cari defunti,
che “forse però nun passavanu da li porti”…

Così arriva la Festa dei Morti, quel giorno nostalgico e malinconico che, solo in Sicilia, sa trasformarsi in un’esplosione di gioia per i più piccoli.
Canti, racconti e danze fanno da cornice al nostro “baule delle meraviglie”, dal quale prenderanno vita aneddoti e storie capaci di spiegare, con delicatezza e stupore, l’origine e l’evoluzione di questa straordinaria celebrazione. Uno spettacolo che unisce musica dal vivo, poesia popolare e tradizione, per far conoscere ai bambini — e riscoprire agli adulti — la magia della Festa dei Morti

Biglietto 10€

I biglietti degli spettacoli (da euro 8 a 12) si possono acquistare online attraverso il sito www.teatroditirammu.it oppure ai botteghini sul posto.

La Stagione “Cu mancia fa muddichi” è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura (MIC) Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.

data pubblicazione: 30/09/2026

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